Una riflessione sulle radici, sulle scelte e sul coraggio di costruire la propria strada.
Ci sono parole che arrivano dritte al cuore perché raccontano un cammino fatto di scelte, sacrifici e determinazione.
Leggere sul Mattino un articolo sul mio percorso professionale, su una passione che coltivo con costanza e che nel tempo è diventata una professione, un’azienda, mi emoziona molto.
Parla del coraggio di crederci, anche quando non è facile anche quando attorno poco e pochi ti incoraggiano a perseverare, a puntare su di te.
Io ho chiuso le orecchie quando la negatività voleva avere voce.Ho spento quel rumore fastidioso. E ho alimentato l’entusiasmo che sentivo, il desiderio che nutrivo di creare da sola una strada in cui mi riconosco e che percorro felice e con la quotidiana voglia di migliorare.
Parla delle mie origini, che porto dentro come un’identità forte, fatta di radici profonde, senso di appartenenza e resilienza. Mentre leggo ,penso : Io sono Arbëreshë!
Ringrazio di cuore Antonio Corbisiero per aver voluto raccontare di me.
La sua rubrica “La Restanza” riesce a dare valore alle persone, ai territori e alle visioni che nascono dal Sud senza retorica ma con grande rispetto e sensibilità.È un onore essere stata inserita in uno spazio come questo,che racconta storie autentiche, di coraggio e consapevolezza. Grazie per la cura, l’ascolto e l’attenzione con cui ha saputo trasformare una chiacchierata in un racconto vero. Custodirò questo articolo con gratitudine e penserò ad esso non come ad una celebrazione ma come ad un RITORNO; è un ritorno alle radici,alle scelte, alla consapevolezza di chi siamo diventati.
Grazie.


